Progetti

NON ISOLARTI: FIDATI DI NOI !

Campagna di comunicazione istituzionale contro il cyberbullismo con la collaborazione della Polizia Postale e del Dipartimento Istruzione e Cultura della PAT. A.S 2022-2023.

La nostra scuola ha aderito alla campagna istituzionale e lunedì 30 gennaio gli alunni dalla classe 4^ della primaria alla classe 3^ della secondaria parteciperanno online con i propri docenti a un incontro a loro dedicato in cui verranno trattati i temi del cyberbullismo e dell’uso consapevole e responsabile della rete.

Tutti i genitori sono invitati a partecipare all’incontro di restituzione con gli esperti per approfondire il tema del cyberbullismo lunedì 30 gennaio dalle ore 17.30 alle 19.00 al seguente link https://meet.google.com/udv-eefv-vos .

LA MONTAGNA SOGNATA

Nel corso del 2022 i ragazzi e le ragazze della seconda classe della scuola secondaria di primo grado “Pia Rella” di Folgaria e i loro docenti sono stati coinvolti in un percorso laboratoriale di ricerca dedicato alle storie caratterizzanti l’imprenditoria di Folgaria e Lavarone intitolato “La montagna sognata”.

Organizzatrice dell’iniziativa è l’associazione Libera Mente di Calliano, promotrice del festival Portobeseno, che ha curato il progetto in collaborazione con l’Istituto comprensivo Folgaria Lavarone Luserna e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Folgaria.

Il progetto è stato presentato il 5 dicembre 2022 presso l’aula magna.

Di seguito vengono riportati dei collegamenti relativi al lavoro svolto.

NUOVO PROGETTO ERASMUS+

L’Istituto Comprensivo di Folgaria Lavarone Luserna è pronto per un nuovo progetto Erasmus+ che impegnerà i docenti e gli studenti delle  classi 2^ e 3^ della secondaria di primo grado.Le classi 2^ e 3^ della secondaria di Lavarone hanno già mosso i primi passi nella collaborazione con la Mittelschule di Sankt Lambrecht (Steiermark-Austria). A novembre 2022 Lavarone ha ospitato la coordinatrice austriaca del progetto per pianificare le attività da svolgere nell’arco dell’anno scolastico 2022-2023. Il 7 dicembre le classi si sono incontrate in videoconferenza, trasformando la lezione di Tedesco in un’occasione di pratica linguistica vera e autentica, durante la quale i nostri studenti hanno incontrato per la prima volta i coetanei austriaci per conoscersi e scambiarsi informazioni sulle rispettive scuole e se stessi.Prossima tappa del progetto; mischiare elementi di una fiaba cimbra ed una di Sankt Lambrecht, per creare un nuovo testo assieme, da recitare a maggio 2023 al Centro Congressi di Lavarone venerdì 12 maggio 2023. 17 studenti austriaci saranno infatti ospiti delle nostre famiglie e della nostra scuola a Lavarone dal 7  al 13 maggio 2023. La nostra futura classe 3^ della secondaria di Lavarone verrà a sua volta ospitata a Sankt Lambrecht il prossimo anno scolastico 2023-2024.

UNA CACCIA AL TESORO TRA LE FRAZIONI DI LAVARONE

Così la Scuola Primaria di Lavarone e Luserna ha cominciato l’anno scolastico 

All’inizio dell’anno scolastico, proprio il primo giorno di scuola, dopo la ricreazione, tutti noi ragazzi  siamo scesi in giardino e la maestra Monica ci ha mostrato un libro completamente bianco: aveva  solo la figura di un bambino in bicicletta. Ci ha spiegato che dovevamo riempire le pagine di quel  libro facendo una caccia al tesoro che richiedeva di trovare i pezzi della storia nascosti in tutte le  frazioni di Lavarone, risolvendo prima però degli indovinelli. 

Le maestre ci hanno detto che quest’ iniziativa era   la continuazione del lavoro di conoscenza del  paese cominciato nei due anni precedenti. Infatti a fine maggio avevamo presentato ai genitori e  alla Comunità il risultato di un progetto al quale  abbiamo lavorato per due anni scolastici e che ci  ha portato a conoscere in modo approfondito le frazioni di Lavarone e di Luserna.  Si tratta di una cartina pieghevole interattiva sulla quale accanto alle casette, che simboleggiano le 
frazioni, sono stati posizionati dei Qr code, che, se  inquadrati, permettono di aprire delle  presentazioni google realizzate da noi ragazzi con  la descrizione dei particolari rilevanti di ogni frazione. Le maestre però quel giorno in giardino avevano tagliato la nostra cartina in cinque parti, perché il  giorno successivo le varie classi dovevano andare in passeggiata in zone diverse del paese,  esplorando le frazioni raffigurate sul loro pezzetto di cartina. Ogni classe doveva andare a visitare le frazioni sulle quali negli anni precedenti avevano lavorato  altri compagni.
Il giorno seguente siamo venuti a scuola senza né libri né quaderni, ma con uno zainetto e tanta  voglia di fare scuola all’aperto e siamo partiti felici per la camminata.



I bambini della classe prima dovevano esplorare  la zona di Rocchetti e Azzolini e per loro è stato difficile risolvere gli indovinelli e trovare gli  oggetti nascosti. Sono andati prima alla Casa  Museo del Miele, poi alla frazione Azzolini, dove  hanno visto molti attrezzi del passato; in  seguito hanno percorso il sentiero dei “4 salti  nel bosco” ed infine sono andati a Rocchetti.  Tutti sono stati d’accordo nel dire che la  passeggiata è stata bella, anche se un po’ lunga,  e che a loro sono piaciuti molto gli animali in  legno del sentiero dei 4 salti nel bosco. Un  bambino di Luserna ha commentato che molti  boschi e fontane non li aveva mai visti. I bambini di seconda sono andati ad Albertini a  
Chiesa e al lago. Anche loro hanno trovato nelle frazioni visitate un pezzo di puzzle e alcune parti  della storia del libro. 
La prima frazione che hanno visto è stata Albertini, dove, risolvendo l’indovinello, hanno trovato  un oggetto davanti al capitello della Madonna di Pinè. Poi si sono spostati a Chiesa e lì l’indovinello  li ha condotti nel portico da cui passava l’antico “Sentiero dell’Ancino”.
Scendendo dalla stradina pedonale hanno poi raggiunto il lago dove, lungo la passeggiata della  Gradiva, hanno trovato un oggetto nascosto dietro alla targa che ricorda il romanzo che Freud, un  secolo fa, ha scritto proprio a Lavarone. 
La classe terza si è recata a Stengheli e Bertoldi dove erano stati nascosti dei pezzi di storia nei  punti più importanti. Appena arrivati a Stengheli hanno incontrato la maestra Adele che li ha  aiutati a risolvere un indovinello su una sorgente, una grande vasca di raccolta dell’acqua e di un  antico acquedotto che la portava fino alla vecchia fontana. L’oggetto era nascosto proprio nella  grata che ora racchiude l’antico acquedotto. A Bertoldi i ragazzi di terza hanno dovuto cercare un  bel po’ nel centro storico, perché l’indovinello aveva come soluzione l’affresco del calzolaio, ma  l’oggetto era stato nascosto sotto il ritratto del falegname. Hanno visto anche le fontane, il  capitello e la chiesetta del Cenacolo. 
La classe quarta ha ricevuto l’incarico di andare verso le frazioni a sud: Lenzi, Sosteri, Birti, che  formano Masi di Sotto, ma hanno visitato anche Oseli e Nicolussi. Hanno raggiunto quelle frazioni  attraverso un sentiero che parte dal depuratore nella zona “delle Pozze”, a sud di Rocchetti, ed in  breve sono arrivati a Lenzi, dove hanno visto il vecchio capitello con raffigurata Sant’Anna.
Là, in  una delle vecchie case, hanno trovato un oggetto in una piccola apertura di un pollaio, chiamata  “luchele”. Gli altri indovinelli li hanno condotti a Birti, dove hanno trovato un altro pezzo sulla  finestrella del capitello di cui si cerca ancora oggi la campana sotterrata prima di scappare per la  guerra.
A Sosteri, infine, hanno osservato le numerose stradine delimitate dalle laste. 
La classe 5 si è diretta a nord est verso le frazioni più alte: Magrè e Gasperi. I ragazzi hanno  ricevuto il primo indovinello alla partenza del percorso, vicino alla chiesetta dedicata a S.Rocco e a  S. Floriano. Così, passando sotto al caratteristico “hof”, si sono precipitati dove di solito viene  allestito il presepe e lì hanno trovato il primo indizio. Poi, salendo per il sentiero delle Fontanelle,  sono arrivati a Magrè, dove hanno ammirato il drago e risolto altri indovinelli che li hanno condotti  a cercare attorno alla fontana, tra i panni stesi ad asciugare sul ciglio della strada, ai piedi della  meridiana affrescata sul muro di un’antica casa e alla fine a Gasperi, vicino al ponte sul Rio Malo.  
A mezzogiorno siamo tornati tutti a casa perché avevamo scuola solo al mattino, stanchi per la  lunga passeggiata, ma soddisfatti di aver conosciuto meglio il nostro paese e la sua storia. Il terzo giorno, tutti insieme, riuniti in giardino, abbiamo completato il libro “bianco”, mettendo in  ordine le parti della storia e le illustrazioni che ogni classe aveva trovato durante la caccia al  tesoro. Il libro raccontava la storia di un pezzetto di puzzle che girava per il mondo per cercare di  capire chi era e dove fossero i suoi amici. 



Dopo varie esperienze belle e brutte,  alla fine “Pezzettino”, questo era il  nome del protagonista della storia,  ha potuto capire che era l’elemento  centrale di un puzzle che raffigurava proprio la nostra scuola.  La storia ci ha insegnato che ognuno di noi ha un posto preciso all’interno  dell’ambiente in cui si trova e del  luogo in cui vive e che tutti possiamo dare il nostro contributo per far  vivere meglio la nostra Comunità. 
  
 I ragazzi e gli insegnanti di quarta e quinta   Scuola Primaria di Lavarone e Luserna