Bullismo e Cyberbullismo

Perché intervenire sui fenomeni di bullismo?

Avatar utente

da Luca Diego Maria Turrisi

Personale tecnico

0

Il bullismo è un fenomeno prevalentemente sociale, legato a gruppi e a culture di riferimento, ragion per cui affrontare il bullismo significa lavorare sui gruppi, sulle culture e sui contesti in cui i singoli casi hanno avuto origine, ciò implica attuare un’educazione alla responsabilità e alla convivenza, nella cornice di un buon clima di scuola.
Essere rispettati è un diritto, rispettare gli altri è un valore e un dovere che gli alunni dovrebbero acquisire nel corso della loro esperienza scolastica. Per tale ragione, la scuola punta alla costruzione di un’etica civile e di convivenza grazie alla quale ogni ragazzo/ragazza conosca e comprenda il significato delle parole dignità, riconoscimento, rispetto, valorizzazione.
La prima azione di contrasto al bullismo e al cyberbullismo è la cura della relazione con l’altro, estesa a ogni soggetto della comunità educante, accompagnata da una riflessione costante, su ogni forma di discriminazione attraverso la valorizzazione delle differenze e il coinvolgimento in progetti e percorsi collettivi di ricerca e di dialogo con il territorio.
A tale scopo si raccomanda una proficua alleanza educativa tra scuola, famiglia e altre agenzie educative extra scolastiche. Un ruolo determinante è riservato alla formazione dei docenti, degli alunni, dei genitori e dei collaboratori scolastici, quali protagonisti, a diversi livelli, di un piano educativo di prevenzione del bullismo e di promozione del rispetto e della convivenza a scuola.
Infine, il bullismo e il cyberbullismo, quest’ultimo inteso come estensione del comportamento perpetrato attraverso la rete, sono fenomeni complessi che, nella loro espressione lieve, possono essere frutto di incomprensione sociale e di scarsa consapevolezza del proprio comportamento da parte degli studenti, ma che possono avere, come spesso accade, rilevanza penale.
Al fine di integrare la prospettiva educativa con quella riparativa e/o sanzionatoria, occorre mantenere una visione che tenga conto di tale complessità.
Nel presente documento quando verrà utilizzata la parola bullo si intenderà bullo/bulla

Documenti